BIOGRAFIA (JOE SATRIANI)
Joe Satriani (Westbury,
15 luglio 1956).
Dopo aver ascoltato Jimi Hendrix, all'età di 14
anni inizia a suonare lo strumento che lo
renderà celebre: la chitarra. Nel 1971 inizia a
dare lezioni di chitarra per mantenersi. Tra i
suoi studenti ci sono stati talenti del calibro
di Steve Vai, Kirk Hammett dei Metallica, David
Bryson dei Counting Crows, Larry LaLonde dei
Primus e Alex Skolnick dei Testament.
Il suo primo vero album (Not of This Earth)
viene pubblicato solo nel 1986, per di più in un
primo momento finanziato direttamente dal
chitarrista. Finalmente, grazie al suo ex alunno
Steve Vai, troverà un accordo per la
pubblicazione con la Relativity Records.
Il successo arriva con il secondo album prodotto
dalla stessa casa discografica e intitolato
Surfing with the Alien, eletto poi miglior album
chitarristico, per il quale l'artista riceve il
disco di platino.
Nel 1988 Satriani viene chiamato da Mick Jagger
a sostituire Keith Richards come chitarrista per
il suo primo tour senza i Rolling Stones. Dopo
il tour, esperienza molto importante come
dichiarerà lo stesso Satriani, realizza nello
stesso anno il suo terzo album Dreaming #11 (con
brani in studio e brani live) per il quale
riceve il disco d'oro e l'anno successivo
realizza un altro album Flying in a Blue Dream,
dove in alcune tracce abbiamo anche la sua voce,
seguito nel 1992 da quello che ora è considerato
un classico del rock: The Extremist, il lavoro
del chitarrista che maggiormente ha ottenuto
successi di critica e di vendite. Le stazioni
radio di tutti gli Stati Uniti velocemente
utilizzarono "Summer Song", "Cryin'" e la
traccia che da il titolo all'album; ognuno di
questi brani divenne presto in alcuni stati una
Hit.
Nel 1993 pubblica Time Machine (disco live più
disco in studio). Nel 1994 ha suonato con i Deep
Purple nel loro tour; questa esperienza lo ha
sicuramente influenzato nella preparazione del
suo seguente CD Joe Satriani del 1995: album dal
suono maggiormente blues che fa minor uso di
effetti rispetto a molti suoi precedenti lavori,
in cui collaborano musicisti del panorama jazz
quali Manu Katché e Nathan East.
Nel marzo del 1998 Joe Satriani registra il suo
ottavo album Crystal Planet.
Nel 2000 esce l'album Engines of Creation con
nette influenze di musica elettronica. Come dirà
lo stesso Satriani, "non si può non considerare
la musica dei Prodigy".
Dal 1996 Satriani ha avviato il progetto G3, una
serie di tour in cui con Satriani si esibiscono
Steve Vai e Eric Johnson, successivamente
affiancati da altri musicisti come Yngwie
Malmsteen, John Petrucci, Robert Fripp, Paul
Gilbert. Il concerto prevede, di solito, una
prima parte in cui ogni chitarrista propone
pezzi propri, seguita da una jam in cui i tre
danno libero sfogo alla propria verve
improvvisando su pezzi molto famosi come Voodoo
Child o Smoke On The Water.
Quello di Satriani è un talento tutto
particolare, è una tensione musicale positiva,
lieta, che emerge anche dalle melodie più
introspettive. Una musica dal colore brillante
anche nei passaggi più ruvidi, per giunta da
parte di un artista continuamente alla ricerca
dell'innovazione e sempre caratterizzato
dall'originalità.
Alcuni hanno inteso spiegare questa sensibilità
artistica col fatto che Satriani si professa
cattolico (anche se assai raramente parla della
propria fede). Sposato da oltre vent'anni, mai
divorziato (casi decisamente rari nel mondo
della musica e dello spettacolo), ha espresso in
pressoché tutti i suoi dischi la sua sensibilità
per i valori della famiglia, per esempio con
Home, Always with me, always with you, "Rubina",
You saved my life e con i vari riferimenti a sua
moglie, Rubina.
Joe Satriani usa chitarre Ibanez JS Joe Satriani
model, da lui disegnate.

DISCOGRAFIA