BIOGRAFIA (JON LORD)
Jon Douglas Lord
(Leicester, Leicestershire, Inghilterra, 9
giugno 1941)
Votato fin da giovane alla musica (il padre era
pure lui musicista), iniziò a prendere lezioni
di pianoforte. Terminati gli studi, nel 1960, si
trasferì a Londra dove frequentò il college di
arte drammatica. Dopo le prime esperienze come
pianista jazz in alcune band, si trovò a far
parte della Red Bludd's Bluesicians, chiamatasi
successivamente The Art Wood Combo e quindi The
Artwoods quando Art (fratello maggiore di Ronnie
Wood) vi prese parte come cantante.
Gli Artwoods finirono sotto contratto con
l'etichetta discografica Decca Records e
incominciarono a suonare senza sosta nei locali
e club londinesi, finendo, nel 1966, nella
classifica inglese con il singolo I Take What I
Want. Lo stesso anno viene pubblicato l'album
Art Gallery.
Nel 1967 la formazione cambia di nuovo nome,
presentandosi come St Valentines Day Massacre in
occasione dell'uscita di un loro singolo.
Jon nel frattempo era anche arrangiatore e
session-man (da ricordare la sua partecipazione
nel primo lp dei Kinks) e formò i Santa Barbara
Machine Head che però si divisero con solo tre
brani registrati all'attivo.
Successivamente prese parte ai The Flowerpot Men
dove incontrò il bassista Nick Simper e quindi
il batterista Chris Curtis che lo avvicinò a
Tony Edwards, uomo d'affari e manager. In questo
incontro gli venne proposto di formare una nuova
band che, verso il 1967, coinvolse anche il
chitarrista Ritchie Blackmore, dando così il via
al primo nucleo originario dei Deep Purple.
Jon Lord nei Deep Purple rivelò il proprio
stile, unendo erudizione classiche da pianista a
ben più energiche esecuzioni all'organo Hammond
in chiave rock. Nei Deep Purple suonò dal 1968
al 1975 nelle classiche formazioni MK I, II, III,
IV e su tutti e dodici gli album da studio e
live. Esegue anche progetti paralleli che lo
portarono a realizzare The Gemini Suite,
'Windows (1974) e Sarabande (1976).
Jon collaborò anche con Ashton Gardner & Dyke
nella realizzazione di una colonna sonora The
Last Rebel (1971).
Nel 1976, insieme a Ian Paice e Tony Ashton
formò i Paice Ashton Lord che pubblicarono un
solo album seguito da un tour.
Dopo il 1978, Jon lavorò anche con Maggie Bell
prima di far parte dei Whitesnake dall'agosto
del 1978.
Incide 6 album col gruppo di David Coverdale e
contemporaneamente, fuori dalla band, suonò
anche in due lavori solisti del chitarrista dei
Whitesnake Bernie Marsden; compose il tema
musicale per il Country Diary Of An Edwardian
Lady e nel 1982 pubblicò un proprio album
solista Before I Forget, prima dell'abbandono
dei Whitesnake e del riavvicinamento con i Deep
Purple nel 1984 che lo vide impegnato nella
pubblicazione di altri 10 album.
Nel 1999 pubblicò un altro lavoro solista
Pictured Within e nel 2001, per problemi fisici,
lasciò temporaneamente i Deep Purple per poi
tornare e salutarli definitivamente nel 2002
dopo un tour in Inghilterra.
Nel 2003 partecipò a un progetto blues e
pubblica Live At The Basement con la Hoochie
Coochie Man dell'ex Rainbow, Black Sabbath e
Uriah Heep Bob Daisley. Il DVD e il relativo CD
saranno ripubblicati con materiale bonus da edel
Records sul finire del 2007.
Nel 2004 ha pubblicato Beyond The Notes, lavoro
di impronta classica e orchestrale, registrato
con la collaborazione degli archi del Trondheim
Soloist, mentre per le parti vocali hanno
partecipato Sam Brown, Frida e Miller Anderson.
A Settembre 2007 Jon Lord pubblica un nuovo
album di blues rock sotto il marchio Hoochie
Coochie Men, sempre insieme a Bob Daisley. Il
disco "Danger: White Men Dancing" pubblicato da
edel Records, vede anche la prestigiosa
partecipazione di Ian Gillan in due brani. DI
fatto un'inattesa riunione dei due storici
componenti dei Deep Purple. L'album è anche
stato pubblicato in una confezione limitata con
un DVD di oltre 40 minuti in cui Jon Lord
racconta i retroscena che lo hanno riportato al
rock con questa band.
L'amore sviscerato per la musica classica lo
porterà poi, ad incidere verso la metà del 2008
due dischi : "Boom of the tingling string" e
"Durham Concerto", oltre ad un tribute album
dedicato a Jim Capaldi dei Traffic.
Attualmente circolano voci su una sua band (a
suo nome) che lo vedrà calcare ancora una volta
l' hard rock, proprio quello dei Deep Purple.

DISCOGRAFIA
-
Con The Artwoods
1964 - "Art Gallery"
1983 - "100 Oxford Street"
-
Con i Deep Purple
1968 - "Shades of Deep Purple"
1968 - "The Book of Taliesyn"
1968 - "Live at the Forum"
1969 - "Deep Purple"
1969 - "Concerto for Group and Orchestra"
1970 - "Deep Purple in Rock"
1971 - "Fireball"
1972 - "Machine Head"
1972 - "Made in Japan"
1973 - "Who Do We Think We Are"
1974 - "Burn"
1974 - "Stormbringer"
1974 - "Gemini Suite Live"
1975 - "Come Taste the Band"
1975 - "Last Concert In Japan"
1976 - "Made in Europe"
1980 - "Deep Purple In Concert 70/72"
1982 - "Live In London"
1984 - "Perfect Strangers"
1987 - "The House of Blue Light"
1988 - "Nobody's Perfect"
1988 - "Scandinavian Nights"
1990 - "Slaves & Masters"
1991 - "In The Absence Of Pink"
1993 - "The Battle Rages on..."
1994 - "Come Hell Or High Water"
1996 - "Purpendicular"
1996 - "California Jamming"
1996 - "Mk III - The Final Concerts"
1996 - "On The Wings Of A Russian"
1997 - "Live at the Olympia 96"
1998 - "Abandon"
1999 - "Total ABandOn - Live In Australia"
1999 - "Live At The Royal Albert Hall"
2000 - "Live At The Rotterdam Ahoy"
2001 - "This Time Around"
2001 - "Space Vols. 1 & 2"
2001 - "The Bootleg Collection 1984-2000"
2001 - "The Soundboard Series"
2002 - "Live In Denmark"
-
Solista
1971 - "Gemini Suite"
1974 - "Windows"
1976 - "Sarabande"
1982 - "Before I Forget"
1984 - "The Country Diary Of An Edwardian Lady"
1998 - "Pictured Within"
2004 - "Beyond The Notes"
2007 - "Boom of the Thinglinght strings"
2008 - "The Durham Concerto"
2010 - "To notice such things"
-
Con Tony Ashton
1971 - "The Last Rebel"
1974 - "First Of The Big Bands, BBC Radio 1 Live In Concert"
-
Con Paice, Ashton, Lord
1976 - "Malice In Wonderland"
1992 - "BBC Radio 1 Live In Concert"
-
Con i Whitesnake
1978 - "Trouble"
1979 - "Lovehunter"
1980 - "Ready an' Willing"
1981 - "Come an' Get It"
1982 - "Saints & Sinners"
1984 - "Slide It in"
-
Con The Hoochie Coochie Man
2003 - "Live At The Basement"
2007 - "Danger: White Men Dancing"
2007 - "Live at the Basement-Special Ed."