
Flowerpot Men - (Jon Lord-Nick Simper)

Biografia
I Flowerpot men a seguito della pubblicazione del singolo "Let's
Go To San Francisco", scritto e registrato da John Carter e
Ken Lewis, ebbero i loro primi successi nelle vendite e nei
circuiti psichedelici Londinesi.
La casa discografica (Dram Records) del gruppo si trovò così
con una vera e propria hit nelle classifiche, ma con nessun
gruppo da promuovere, eccetto loro.
Carter e Lewis, che non avevano interesse alcuno di
proseguire sulla strada per promuovere il disco,
proseguirono imperterriti ad eseguire solo session in studio
con altri gruppi e cantanti più o meno famosi pur
continuando a scrivere, registrare e produrre tutte le
successive incisioni per i futuri tre anni fino a quando il
progetto Flowerpot Men fu cancellato nel 1970.
Il brano più popolare resta "Let's Go To San Francisco",
forse perchè alle tastiere appare un certo Jon Lord che di
lì a poco diverrà il Tastierista più osannato dei Deep
Purple.
Il pezzo raggiunse le chart con il quarto posto nel Regno
Unito nell'anno 1967, fu addirittura il singolo più venduto
per la grafica in copertina, una sorta di psichedelia,
ripresa qualche anno dopo anche dai Pink Floyd.
Il seguito di "Let's Go To San Francisco" fu "A Walk In The
Sky", che non fu un successo nel Regno Unito, ma raggiunse
lo stesso quarto posto nei Paesi Bassi, dimostrando anche la
forza di questo gruppo popolare che riuscì a sfondare anche
in altri paesi dell'Europa continentale, come la Germania.
Carter e Lewis continuarono a scrivere e registrare
materiale nuovo, ma la casa discografica cui erano legati,
la Dram, volle e chiese un altro singolo da piazzare,
confezionato come "Let's Go To San Francisco", con la stessa
potenza, soprattutto di vendita, ma così non fu, neanche con
l'aggiunta di Nick Simper, futuro bassista dei Deep Purple,
seppure per breve tempo, che non smosse più di tanto le
acque cui la band andava sempre più a fondo, pressati
appunto dal management.
Neil Landon lascia così la band nel 1969 per diventare
cantante dei Fat Mattress, una nuova band di Noel Redding,
che aveva appena lasciato la Jimi Hendrix Experience.
I rimanenti tre singers rimasti, si mescolarono con alcuni
musicisti e cambiarono il loro nome in White Plains,
piazzando un successo con "My Baby Loves Lovin" nel 1970.
Burrows e Shaw emersi successivamente in un altro progetto
di John Carter, i First Class, i quali non raggiunsero mai
la notorietà dei Flowerpot Men seppur piazzando anch'essi
dei singoli nelle hits 40.
Nel 2002, Carter ha riesumato un Album 'Peace-Past-Imperfect'
che comprende due album registrati tra il 1967 e il 1969 dai
Flowerpot Men, ma che non fu mai pubblicato all'epoca.
Membri :
Tony Burrows: vocals
Neil Landon: vocals
Robin Shaw: vocals
Pete Nelson: vocals
Ged Peck: guitar
Carlo Little: drums (Carl O'Neil Little, 17.12.1938 a
Shepherd's Bush, West London - morto 06.08.2005, Cleadon,
County Durham).
Nick Simper: bass
Jon Lord: organ
THE FLOWERPO MEN - The Records
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Let's go to S.Francisco |
Man without a woman |
A walk in the sky |
Let's go to S.Francisco |




