Deep Purple : La Leggenda del Rock
JON LORD
THE FLOWERPOT MEN
Tony Burrows: vocals
Neil Landon: vocals
Robin Shaw: vocals
Pete Nelson: vocals
Ged Peck: guitar
Carlo Little: drums (Carl O'Neil Little, 17.12.1938 a Shepherd's Bush,
W. London - morto 06.08.2005, Cleadon, County Durham)
Nick Simper: bass
Jon Lord: organ
Biografia
Flowerpot men a seguito della
pubblicazione del singolo "Let's Go To San Francisco", scritto e
registrato da John Carter e Ken Lewis, ebbero i loro primi successi
nelle vendite e nei circuiti psichedelici Londinesi.
La casa discografica (Dram Records) del gruppo si trovò così con una
vera e propria hit nelle classifiche, ma con nessun gruppo da
promuovere, eccetto loro.
Carter e Lewis, che non avevano interesse alcuno di proseguire sulla
strada per promuovere il disco, proseguirono imperterriti ad eseguire
solo session in studio con altri gruppi e cantanti più o meno famosi pur
continuando a scrivere, registrare e produrre tutte le successive
incisioni per i futuri tre anni fino a quando il progetto Flowerpot Men
fu cancellato nel 1970.
Il brano più popolare resta "Let's Go To San Francisco", forse perchè
alle tastiere appare un certo Jon Lord che di lì a poco diverrà il
Tastierista più osannato dei Deep Purple.
Il pezzo raggiunse le chart con il quarto posto nel Regno Unito
nell'anno 1967, fu addirittura il singolo più venduto per la grafica in
copertina, una sorta di psichedelia, ripresa qualche anno dopo anche dai
Pink Floyd.
Il seguito di "Let's Go To San Francisco" fu "A Walk In The Sky", che
non fu un successo nel Regno Unito, ma raggiunse lo stesso quarto posto
nei Paesi Bassi, dimostrando anche la forza di questo gruppo popolare
che riuscì a sfondare anche in altri paesi dell'Europa continentale,
come la Germania.
Carter e Lewis continuarono a scrivere e registrare materiale nuovo, ma
la casa discografica cui erano legati, la Dram, volle e chiese un altro
singolo da piazzare, confezionato come "Let's Go To San Francisco", con
la stessa potenza, soprattutto di vendita, ma così non fu, neanche con
l'aggiunta di Nick Simper, futuro bassista dei Deep Purple, seppure per
breve tempo, che non smosse più di tanto le acque cui la band andava
sempre più a fondo, pressati appunto dal management.
Neil Landon lascia così la band nel 1969 per diventare cantante dei Fat
Mattress, una nuova band di Noel Redding, che aveva appena lasciato la
Jimi Hendrix Experience.
I rimanenti tre singers rimasti, si mescolarono con alcuni musicisti e
cambiarono il loro nome in White Plains, piazzando un successo con "My
Baby Loves Lovin" nel 1970.
Burrows e Shaw emersi successivamente in un altro progetto di John
Carter, i First Class, i quali non raggiunsero mai la notorietà dei
Flowerpot Men seppur piazzando anch'essi dei singoli nelle hits 40.
Nel 2002, Carter ha riesumato un Album 'Peace-Past-Imperfect' che
comprende due album registrati tra il 1967 e il 1969 dai Flowerpot Men,
ma che non fu mai pubblicato all'epoca.
(The Flowerpot Men) - (The Artwoods) - (Paice Ashton Lord) - (Tony Ashton)