Deep Purple : La Leggenda del Rock
GLENN HUGHES
TRAPEZE
1969
Mel Galley - chitarra
Glenn Hughes -
basso, chitarra a sei corde, piano, trombone, voce
Dave Holland - batteria
John Jones - voce, tromba
Terry Rowley - organo, chitarra, piano, flauto
1970-1973
Mel Galley - chitarra
Glenn Hughes - basso, voce
Dave Holland - batteria
1974-1976
Mel Galley - chitarra, voce
Dave Holland - batteria
Rob Kendrick - chitarra
Pete Wright - basso
1978-1979
Mel Galley - chitarra
Dave Holland - batteria
Pete Goalby - voce, chitarra
Pete Wright - basso
1980-1981
Mel Galley - chitarra
Pete Goalby - voce, chitarra
Pete Wright - basso
Steve Bray - batteria
1982
Mel Galley - chitarra, voce
Steve Bray - batteria
Mervyn 'Spam' Spence - basso, voce
Richard Bailey - tastiere
1992
Mel Galley - chitarra
Dave Holland - batteria
Glenn Hughes - basso,voce
Geoff Downes - tastiere Biografia
Il nucleo originario dei Trapeze proveniva dai Finders Keepers (un
gruppo che negli anni sessanta realizzò alcuni singoli e nel quale
militavano il batterista Dave Holland, il chitarrista Mel Galley ed il
bassista Glenn Hughes e dai Montanas (del tastierista Terry Rowley e del
cantante John Jones).
I Trapeze nacquero nel 1969 dall'incontro di questi cinque musicisti,
che pubblicarono già nel 1970 un album omonimo influenzato da sonorità
beat. Ma dopo poco vi fu il primo dei molti cambi di formazione che
hanno sempre contraddistinto la storia della formazione: Rowley e Jones
lasciarono e Hughes divenne anche cantante. Dopo qualche mese uscì
'Medusa, un album assai differente dal precedente. Le composizioni sono
prevalentemente ad opera di Galley ed esprimono un hard-rock evocativo,
con qualche venatura funky (Your love is alright).
I Trapeze iniziarono a riscuotere successo ed incisero nel 1972 il terzo
album You are the Music...We are just the Band, assai più funky del
precedente, a causa del maggior apporto di Hughes in fase compositiva.
Ma da lì a poco vi fu una nuova defezione: dopo un concerto al Marquee,
Jon Lord dei Deep Purple chiese a Hughes di sostituire Roger Glover.
Tentato dalla fama e dal denaro che l'ingresso nei Purple gli avrebbero
portato, il bassista abbandonò il gruppo, pur amandolo.
Entrarono così nel gruppo il buon bassista Pete Wright ed un secondo
chitarrista, Rob Kendrick; Galley si dedicò anche al canto. Con questa
formazione uscirono Hot Wire nel 1974 e Trapeze (il secondo album
omonimo per questo gruppo) nel 1976. Proprio in quell'anno i Deep Purple
si sciolsero e sembrava che Hughes potesse tornare all'ovile: in realtà
non se ne fece nulla e il bassista si limitò a cantare in qualche
canzone di Trapeze.
Kendrick uscì dal gruppo e venne assoldato un nuovo cantante, Peter
Goalby, che divenne anche secondo chitarrista. Ciò fu probabilmente
dovuto al fatto che la tenuta vocale di Galley dal vivo era assai
limitata (come testimonia il Live At The Boat Club 1975 del 1975). La
nuova formazione sfornò il buon Hold on nel 1979, ma un altro cambio di
formazione era in arrivo: Dave Holland accettò l'offerta dei Judas
Priest di sostituire Les Binks e così venne rimpiazzato da Steve Bray.
La nuova formazione era comunque efficace ed in particolare Goalby si
rivelò in grado di interpretare degnamente le canzoni di Hughes pur
avendo una voce assai diversa come si può ascoltare nel Live in Texas:
Dead Armadillos del 1980.
La corsa dei Trapeze stava però per arrivare al capolinea: nel 1982
Goalby lasciò per accettare l'offerta degli Uriah Heep orfani di John
Sloman, nei quali avrebbe avuto carta bianca a livello creativo,
stravolgendone lo stile caratteristico.
Galley mise in piede una nuova formazione con sé stesso alla voce, Bray,
Mervyn 'Spam' Spence al basso e Richard Bailey alle tastiere, ma nel
settembre dello stesso anno accettò l'offerta di David Coverdale di
unirsi agli Whitesnake per l'album Slide it in. Il gruppo era morto.
Nel 1991 un Glenn Hughes artisticamente redivivo animò la riunione della
Mark II dei Trapeze, con Geoff Downes in veste di tastierista aggiunto.
Il gruppo si imbarcò in un tour di tre mesi in USA e Regno Unito, per
sciogliersi nuovamente l'anno seguente. A testimonianza della loro
recente attività uscì Welcome to the Real World - Live at the Borderline
nel 1993.
Nel 1994 la formazione si riunì nuovamente per un concerto commemorativo
in onore di Ray Gillen dei Badlands, ma decise poi di estendere
l'attività anche ad una piccola serie di concerti.
Nonostante Hughes abbia espresso in varie interviste degli ultimi anni
il desiderio di riformare i Trapeze per un tour e un nuovo disco, ciò
resta assai improbabile dati i suoi mille impegni, l'attuale detenzione
in carcere di Dave Holland per molestie sessuali e la morte di Mel
Galley avvenuta l'1 luglio 2008.
Discografia
Trapeze (1970)
Medusa (1970)
You Are the Music...We're Just the Band (1972)
The Final Swing (1974)
Hot Wire (1974)
Live At The Boat Club 1975 (1975)
Trapeze - da non confondersi con il debutto (1976)
Hold On (1979); noto anche come Running;
Live in Texas: Dead Armadillos (1980);
Welcome to the Real World - Live at the Borderline (1993)
High Flyers: The Best of Trapeze - best of 1970-1976 (1996)
Way Back to the Bone (1998)
On the Highwire best of 1970-1994 (2003)