Deep Purple

Steve Morse (Guitar) - Ian Paice (Drums) - Roger Glover (Bass Guitar) - Ian Gillan (Vocals) - Don Airey (Keyboards) 

 

Roundabout - (Pre-Deep Purple)


Biografia


Nel Febbraio del 1968 dopo un incontro avvenuto tra Jon Lord e Ritchie Blackmore, prese forma il progetto per un nuovo gruppo, i Roundabout, che comprendeva Ritchie Blackmore alla chitarra, Jon Lord all'organo Hammond, Chris Curtis alla voce, Bobby Woodman alla batteria e Nick Simper al basso.
Nel marzo del 1968 Blackmore, Lord e Simper lasciarono da parte l'idea di chiamare il gruppo Roundabout, ma lo mantennero momentaneamente perché, se la band non avesse avuto successo, avrebbero potuto ricominciare da capo con un nuovo nome e dei Roundabout non si sarebbe ricordato mai nessuno. Quindi "Roundabout" fu una mossa puramente strategica. Così si formò una nuova band con il cantante Rod Evans e il batterista Ian Paice. Dovendo scegliere il nome della band, decisero per un nome composto da due parole (come andava di moda all'epoca): Blackmore propose "Deep Purple" pensando all'omonima canzone di Nino Tempo e April Stevens, brano preferito di sua nonna.
Nell'ottobre del 1968 il gruppo ebbe un buon successo negli Stati Uniti con il singolo Hush, cover di un brano di Joe South, e con l'album di debutto, Shades of Deep Purple. Seguirono, nel 1969, due album: The Book of Taliesyn e Deep Purple; quest'ultimo comprendeva alcuni brani incisi con un'orchestra sinfonica. A questo periodo appartengono anche cover e brani memorabili come Hey Joe, Mandrake Root, Help e Chasing Shadows, in cui si avverte distintamente la cifra stilistica di Simper ed Evans, nettamente differente da quella della formazione classica successiva, ma sempre di livello superlativo.