
Roundabout - (Pre-Deep Purple)

Biografia
Nel Febbraio del 1968 dopo un incontro avvenuto tra Jon Lord
e Ritchie Blackmore, prese forma il progetto per un nuovo
gruppo, i Roundabout, che comprendeva Ritchie Blackmore alla
chitarra, Jon Lord all'organo Hammond, Chris Curtis alla
voce, Bobby Woodman alla batteria e Nick Simper al basso.
Nel marzo del 1968 Blackmore, Lord e Simper lasciarono da
parte l'idea di chiamare il gruppo Roundabout, ma lo
mantennero momentaneamente perché, se la band non avesse
avuto successo, avrebbero potuto ricominciare da capo con un
nuovo nome e dei Roundabout non si sarebbe ricordato mai
nessuno. Quindi "Roundabout" fu una mossa puramente
strategica. Così si formò una nuova band con il cantante Rod
Evans e il batterista Ian Paice. Dovendo scegliere il nome
della band, decisero per un nome composto da due parole
(come andava di moda all'epoca): Blackmore propose "Deep
Purple" pensando all'omonima canzone di Nino Tempo e April
Stevens, brano preferito di sua nonna.
Nell'ottobre del 1968 il gruppo ebbe un buon successo negli
Stati Uniti con il singolo Hush, cover di un brano di Joe
South, e con l'album di debutto, Shades of Deep Purple.
Seguirono, nel 1969, due album: The Book of Taliesyn e Deep
Purple; quest'ultimo comprendeva alcuni brani incisi con
un'orchestra sinfonica. A questo periodo appartengono anche
cover e brani memorabili come Hey Joe, Mandrake Root, Help e
Chasing Shadows, in cui si avverte distintamente la cifra
stilistica di Simper ed Evans, nettamente differente da
quella della formazione classica successiva, ma sempre di
livello superlativo.
